Nella romana Telesia (fondata dal militarismo imperialista capitolino) un signore, rivolgendosi alla Sannita Guardia Sanframondi, ha decretato che i pali eolici – insediati sulle alture del Matese Sud-Orientale – limitano l’area del Parco Nazionale. La risposta non manca: siccome la legge istitutiva del Parco del Matese ha preceduto l’insediamento dei precisati mostri di acciaio, questi ultimi dovranno fare i conti con le leggi vigenti anche europee, nonché con la perimetrazione determinata, milioni di anni fa, da Madre Natura.
Conseguentemente saranno rimossi, sia perché la Magistratura sarà puntuale, sia perché non mancheranno le iniziative delle Associazioni Democratiche Ambientaliste. Atteso che gli Amministratori comunali guardiesi ( e non solo) hanno permesso lo scempio ambientale ( notato ad ampio raggio da chi percorre la superstrada Benevento-San Salvatore Telesino) farebbero bene – intanto – a giustificare tale lassismo.
Avv. Luigi Rotondi.